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Apr

Pasqua e nobiltà

Uova pasquali: perchè?

Per la religione cristiana ortodossa, quella di Greci, Russi, Bulgari, Romeni le uova che ci si scambia a Pasqua, colorate di rosso, sono segno di Vita Nuova e di rinascita. Sono, nella loro semplicità, benaugurali e non possono mai mancare sulla tavola di Pasqua. Anche da noi non mancano e si benedicono la mattina del venerdì santo: sono Pasqua.  La mia Pasqua.

Da uovo rosso a uovo d’Argento 

Nella seconda metà del XIX secolo, in Russia,  le uova, forse  travolte da una idea in sè geniale,  si sono trasformate e  sono diventate simbolo di potere. Sono belle, bellissime, ma hanno perso la originaria semplicità e significato. Da segno di vita a segno di ricchezza.

Le botteghe orafe più note

Il più noto argentiere che produsse le uova fu Carl Fabergè  elegantissimo e maniacalmente accurato orafo che in ogni lavoro metteva precisione e fantasia. Le sue uova più note furono quelle per l’Imperatore.  Oltrea Lui  sia a Mosca che a San Pietroburgo,  tra il XIX e il XX secolo, vari orefici produssero uova sia in oro e pietre preziose che in argento e smalto. Lo smalto cloisonné è  la lavorazione tipica dell’oreficeria russa.

  • Peter Carl Fabergé: Il più famoso gioielliere di corte (1885-1916). Fu il creatore delle 52 uova imperiali e di numerose altre destinate a privati.
  • Ivan Khlebnikov: Famoso argentiere di Mosca noto per lo smalto cloisonné. Ha prodotto uova pasquali in stile russo classico, talvolta con aquile imperiali. A volte è erroneamente confuso con Fabergé.
  • Feodor Rückert: Uno dei più importanti maestri smaltatori. Lavorò spesso in collaborazione con Fabergé. Le sue uova sono caratterizzate da smalti colorati e motivi folkloristici russi.
  • Pavel Ovchinnikov: altro importante argentiere moscovita, noto per la lavorazione dello smalto applicato su uova pasquali in argento.
  • Iakov Liapunov: orafo che ha collaborato alla creazione di oggetti preziosi, inclusi lavori pasquali, nel periodo della Russia zarista.
 
La bellezza di queste uova è indiscutibile.  Ritengo però che abbiano portato ad una perdita di significato primigenio: la rinascita, la vita oltre la vita si è persa. Ma visto che sono state fatte godiamocele!
 
Le uova in immagine sono di Pavel Ovchinilov. 
 
Quella con l’Aquila Imperiale Russa, da ammirare per la finezza della riproduzione dell’aquila,  rimanda alle origini di Mosca.  Fu creata nel 1913 in occasione dei 300 anni di regno della dinastia Romanov. Quella con i fiori, maggiormente in stile Ovchinnikov, è per una Pasqua quasi povera!
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Scritto da
Markus Wolf

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