La curiosità di conoscere persone, fatti, paesaggi, tradizioni mi porta a viaggiare. Ho visitato 100 paesi del mondo e fatto 500 viaggi: è il bagaglio di esperienza. L’amore per la storia, la natura, l’arte, la cucina, il vino, le persone è cresciuto insieme alla voglia di viaggiare: per far conoscere quanto visto e vissuto, nel contenitore di cultura contemporanea che è i Viaggi della Semiotica, Ti racconto avventure, paesi, religioni e pettegolezzi per gustare, anche da casa, il mondo attraverso i suoi segni ed il loro significato.

Perchè “i Viaggi della Semiotica”

Perché ho coinvolto la semiotica in questa avventura? Beh perché la Semiotica, scienza dei segni, accompagna la vita di tutti noi che diamo senso alle cose perché abbiamo imparato che esse hanno un significato. La semiotica è quella disciplina che interpreta il mondo come un sistema di simboli esplorando il significato di testi, immagini, comportamenti e analizza come il segno (significante) rinvia a significati (contenuto) rispondendo (forse) alla domanda sul senso delle cose.

Dove ho incontrato la semiotica?

Il segno, il significante ed il significato sono in noi: inconsapevoli viviamo con la semiotica o nella semiotica.  Chi o cosa mi ha istradato sulla via della semiotica?  Fu Philippe Daverio che, con la sua trasmissione TV  “Passepartout”, mi ha portato nei viaggi della semiotica ovvero nei viaggi della comunicazione. Maldestramente credo, ma spero di no, cerco di mettere in pratica gli insegnamenti (inconsapevoli) del maestro: raccontare partendo dai segni.

Cosa racconto?

Racconto il “mio” mondo, quello che vedo, i miei viaggi (fatti o che faròquello che fotografo, recensioni di Musei, Ristoranti, Alberghi e racconti nei Diari  o per essere moderni nel Blog ed anche un poco di storia ed attualità in Pettegolezzi umani e politici.  I racconti saranno graditi? Speriamo! Di certo sono il mio mondo: emozioni sulla carta.

Condividi questo post