Giuseppe Luppis Ferrara, 15 Novembre 1928 – Brescia, 19 Luglio 2024 Considerazioni: Ripensando una vita, la mia, il dare e l’avere, il bene ed il male, il piu’ ed il meno, posso dire di essere stato fortunato. Ho vissuto gli anni più tragici della storia, quelli della seconda guerra mondiale; in tutto il mondo centinaia di milioni di richiamati alle armi, decine di classi di leva: in Italia, l’ultima classe è stata il 1927: io sono del 1928 Ho mangiato cibi spregevoli, anche a guerra finita, ma non sono mai andato a letto senza cena: ho sofferto il freddo, ma in climi temperati. Cursum Consumavi, ma scomparirò lentamente. Mia moglie non ha mai conosciuto i suoi nonni, premorti, non ne conosce neppure i nomi: i miei nipoti porteranno avanti per molti anni il mio ricordo: siamo stati molto vicini, io nei miei…penultimi anni, loro nei primissimi. Il mio nome morirà quando moriranno loro, e poi ci sono le fotografie… Appartengo a quella fortunata generazione – quella degli occidentali nel dopoguerra – che ha potuto dimenticare cosa è la povertà. La povertà antica, la fame e il freddo, la totale soggezione al bisogno, lo sfratto, nessun credito, nessun futuro, nessuna speranza, solitudine ed impotenza. Tutto questo l’ho letto, talvolta visto, ma non l’ho vissuto: sono stato fortunato. Ho spesso sentito dire, da molti: se rinasco, farò questo e quello: io no, non voglio rinascere. Sono stato fortunato, sono contento di essere vissuto, sono contento della mia vita, ma so cosa è la fatica di vivere. Ho fatto la mia parte, ho conosciuto alcune grandi gioie da giovane, la serenità da vecchio. Chiudo in pace, ma chiudo senza ritorno. nota del redattore: lo scritto è la premessa della biografia che Pino scrisse anni fa- Se al termine della lettura vuoi recitare una preghiera Pino scrisse: "se volete recitare una preghiera va bene un De Profundis o un Pater Noster ma recitato in latino perchè il latino è la lingua con cui sono stato battezzato, cresimato e sposato". Ciao! in immagine: Pino con i genitori e gli zii nel mese di Marzo del 1933 e il 9 Giugno 2024