Apr
Andar per Bacari
Il bacaro (pron. bàcaro), o bacaréto, è un tipo di osteria veneziana a carattere popolare, dove si trova una vasta scelta di vini in calice(ómbre o bianchéti) e i tipici cichéti o cibi in piccole porzioni. Il bacaro è caratterizzato dalla presenza di pochi posti a sedere e da un lungo bancone vetrinato in cui sono esposti i prodotti in vendita. Più raro è il caso di bacari che servono piatti più elaborati o che offrono un vero e proprio servizio di ristorazione.
Frequentati sia da turisti sia da abitanti del luogo, i bacari, oltre al vino, servono anche le caratteristiche bevande note come spritz (prodotto col Select) , mentre raramente vengono offerti al pubblico piatti strutturati.
Ormai i veri bacari non esistono più: oggi sono dei bei locali alla moda dove il calice costa caro e i cicheti sono “alla moda” ossia cibo che oggi chiamano rivisitato: tengono il nome ma il prodotto è di serie. Un tempo alcuni cicheti si prendevano con lo stuzzicadente, oggi li servono su fetta di pane che, a onor del vero si è dimostrato sempre dozzinale…ma tanto i giovani che ne sanno di come era il pane buono?
Genesi e racconto della giornata
Va beh a parte le digressioni su bacari, cicheti e cucina diciamo che noi,per andar per bacari, ci siamo fatti consigliari da amici veneziani che, dopo lunga elucubrazione, han trovato circa otto bacari veramente “ok!”. Partiti di buon mattino, seppur non così buono, siamo arrivati alle 10,30 a Venezia. Pronti a iniziare il nostro “andar per bacari” scopriamo che i due più votati della lista sono chiusi di Domenica….. rabbia, disappunto e “va beh, pace! Sai che si fa? andiamo a caso”. Siamo andati zona Misericordia e ci siamo seduti al primo bacaro che ci ispirava: Bea Vita. E’ stata una buona scelta: cicheti contemporanei (polpette di melanzane, polpette di ceci e di carne) e del prosecco a euro 34 alla bottiglia che, non è poco, ma a Venezia pare sia il prezzo pù stracciato!
La partenza, lungo il canale, è stata buona. Poi altro bacaro sempre alla Misericordia.
Ae Bricoe? forse! Ah no, Estro – Pane e Vino. Lì siamo andati di vini del Collio (sempre bianco). Ottimi. Costo? Non so sempre sui 30 euro a bottiglia (il vino iniziava a fare effetto). Cicheti della tradizione (beh quello che dicono essere tradizione) su pane… filone congelato riscaldato al momento (ma sono tutti così).
Dalla Misericordia ai Sospiri
Alquanto allegri, camminiamo fino a Rialto per scoprire che il bacaro “alla botte” non esisite più. Foto di rito e poi a San Marco e ponte dei Sospiri (con fotografia) ma il tempo stringe per un “ultimo giro” e allora ritorno verso la stazione con sosta a Vino Vero (stessa proprietà di Bea Vita. Cicheti..della tradizione 😉 Vino ottimo: siamo andati di vino francese. Prezzi? Proibitivi…. 55 euro a bottiglia.
Bilancio e considerazioni
Giornata memorabile: si è iniziato ridendo si è finito ridendo! costi proibitivi ma “semel in anno licet insanire”.. purchè sia solo una volta all’anno!
Tutto finisce, anche l’andar per bacari.. ma ci siamo lasciati con una promessa: tornare durante la settimana per fare tutta la parte bassa di Venezia, quella verso la Giudecca e poi? Chioggia: più abbordabile!
Alla Prossima










