Ott
Calabria Bella
Reportage di viaggio: cosa scopriremo in Calabria? Chissà? C’è chi dice favolosa c’è chi dice nulla di speciale. Vedremo.. io sono certo che sarà un bel viaggio!
Una Considerazione
Calabria bella terra di preconcetti: non c’è nulla da vedere, tutto è immoto e immobile, i calabresi non ti accolgono bene, oltre al mare non c’è nulla! E’ forse vero tutto ciò?
Un nota di urbanistica
Il territorio della Calabria è attraversato da Montagne (Sila e Aspromonte) ed è prevalentemente montagnoso ma affacciato sul mare. Tutti i borghi, quelli storici, sono abbarbicati sulle montagne perchè erano meglio difendibili da aggressioni esterne e così il paesaggio ha un aspetto unico. E’ il panorama tipico della Calabria: paesi che paiono presepi.
Una spolverata di storia
La storia della Calbria parte da lontano (preistoria) con popolazioni locali (Enotri, Ausoni, Bruzi) poi gli invasori: Etruschi e Greci che si insediarono sulla costa, poi Romani, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi e Spagnoli. Nel ‘700 iniziò una dinastia locale venuta dalla Spagna i Borbone delle due Sicilie che governarono fino al 1860. Ultimo re fu Francesco II giovanissimo e impavido. Vennero poi i Piemontesi guidati da Garibaldi ed infine la Repubblica. Più di 3000 anni di storia tutta scritta sul suo territorio tutta ammirabile nei suoi monumenti.
Pensieri sparsi
il paesaggio calabrese è a tratti aspro come l’Aspromonte, a tratti dolce e generoso a tratti unico di bellezza ed arte. Questo è il viaggio verso una magnifica terra che deve essere conosciuta e vissuta anche perchè il cuore calabrese è Aspro ma Grande!
i Luoghi del viaggio
Morano Calabro: il polittico del pittore Antonio Vivarini nato a Murano e che ha operato, prevalentemente, a Venezia.
Altomonte: Borgo tra i più affascinanti della Calabria attaccato alla Montagna
Civita: paese di cultura e lingua Albanese famoso per le gole del Raganello
Cosenza: patria degli Enotri e dei Bruzi
San Giovanni in Fiore dove Gioacchino da Fiore nel XII secolo fondò una Abbazia poi centro religiso della Calabria
Cirò e Crotone per consocere la Magna Grecia ed il vino Cirò (D.O.C.) si buono da essere “il Vino degli Dei” ideale per recuperare le forze dopo una lunga malattia
Le Castella: bellissima spiaggia e Fortezza sul mare
Stilo con la sua Cattolica piccola chiesa ricoperta di affreschi (nel passato ora ne rimangono solo alcuni) edificata alla fine del X secolo
Gerace: il borgo medioevale da visitare con calma tra vicoli e stradine e che custodisce una imponente Cattedrale Normanna
Pentedattilo paese “presepe” a breve distanza da Reggio
Reggio Calabria con i bronzi e il lungomare Falcomatà da cui ammiri Messina, la vicina Scilla, e Vibo Valenza
Pizzo Calabro dove Gioacchino Murat il 13 Ottobre del 1815 concluse la sua avventura
Pompei col Santuario e i famosi scavi dove ogni anno trovano qualche cosa di nuovo
Che dire? Che Meraviglia!


