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Apr

Lacca prezioso materiale

La lacca amore non a prima vista

Il primo oggetto in lacca birmana lo acquistai, casualmente, a Bangkok. Mi colpirono i colori, non sapevo cosa fosse né a cosa servisse e nemmeno che fosse birmano. Mi piacque, lo acquistai.

A casa iniziai a pulirlo, a guardarlo, a toccarlo. Mi colpì la sua leggerezza, i disegni e il fatto che ci fosse una scatola dentro l’altra. Mi pareva una via di mezzo tra una matrioska russa e una scatola cinese. Non sapevo nemmanco di che materiale fosse.

Il segreto della scatola

Molto dopo scoprii che quella scatola altro non era che una scatola per contenere l’occorrente per conservare gli ingredienti del betel da offrire all’ospite o al marito. Da noi si diceva che una ragazza sarebbe stata perfetta moglie “reggitrice” della casa quando conosceva tutti i segreti per cucinare una ottima polenta:  in Myanmar una ragazza entrava nell’età adulta (matrimonio) quando possedeva e portava in dote, la propria scatola per il betel e ne conosceva i segreti per una perfetta preparazione.

Cosa si produce con la lacca

Le scatole in bamboo ricoperto da lacca è una tecnica antica di certo utilizzata durante la dinastia Pyu (400-900 d.C) ma probabilmente anche prima. Poco si conosce dell’arte birmana. Molto è stato tramandato oralmente ed è andato perduto e gli oggetti in lacca, sebbene resistenti, sono più peribili del metallo. con il bamboo laccato si producevano e producono non solo contenitori per il betel ma anche valige, contenitori per il riso, vassoi e tanto altro: la lacca resiste all’umidità e alle termiti. Non al fuoco e al maltrattamento.

Effetto del colonialismo

A partire dalla prima metà del XIX secolo, con la colonizzazione inglese, si è cominciato a fare memoria degli oggetti in lacca e delle botteghe (famiglie) di produzione. Esistevano botteghe artigiane più o meno famose che producevano oggetti in lacca: oggi i collezionisti, birmani e non, si contendono i prodotti delle botteghe più apprezzate.

Lavoro della lacca

Fare un oggetto in bamboo è facile, farlo bene più difficile; rivestirlo in lacca è semplice, rivestirlo con vari strati e colori è difficile incidere eleganti disegni difficile, farli bellissimi con ottimo abbinamento di colori e varietà di disegni difficilissimo.

Anche la lacca ha i suoi maestri le sue tecniche ed i suoi segreti. Esiste un unico stile di produzione? No. Così come noi abbiamo differenze pittoriche e artistiche dovute alle diverse botteghe artistiche così la lacca birmana.  Il materiale e la lavorazione sono simili ma la fattura varia a seconda della bottega e del Luogo di origine.

La provenienza

Gli oggetti più noti sono quelli che provengono da Bagan anche e soprattutto perchè la città fu capitale del regno.  Poi si ha Bago, Yangon ed anche dallo stato Shan.

Myanmar (Birmania per i colonialisti) è un mosaico di culture ed ogni territorio ha una propria scuola artistica. Dire quale sia la lacca con le migliori decorazioni è difficile. Forse quella Shan, ma certo quella di Bagan è raffinatissima per non parlare di Bago. 

Possedere e amare la propria scatola porta betel è un qualche cosa che solo un altro collezionista di scatole in lacca può capire.

Lacca mia amata: umile ma bella

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Scritto da
Markus Wolf

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