Il mondo dal 1811
Ogni impresa ha un inizio ma a volte non lo si sa
Volendo raccontare il mondo incontrato ho posto l’inizio del racconto a Ferrara nel 1811. Giuseppe e la sua castissima sposa Carlotta, onorati cittadini ferraresi di Napoleone prima, del Papa poi ed infine di Vittorio Emanuele II e Umberto I e che si muovevano solo per andare ai Lidi Ferraresi in villeggiatura, sono la prima pietra del racconto. Successivamente sono Primo, Luigi, Ferruccio, Luisa, Antonio, Carla, Giuseppe II e tanti altri a raccontare il loro mondo. Io ascoltavo i racconti e sognavo di viaggaire. Oggi, per non dimenticare, racconto lungo una linea di tre secoli avvenimenti e fatti che, passati tangenzialmente accanto alla nostra vita, ci hanno fatto quel che siamo.
Partendo dal XIX° secolo per arrivare ad oggi, XXI° secolo, la linea è lunga ma vale la pena scorrerla per conoscere “il bel tempo passato”.

L'Europa nel 1811, Imperi, Regni e povera gente:
1811: 14 Febbraio nasce Giuseppe
Il 5 Giugno 1811 venne promulgata dal governo del Regno Italico la legge che stabiliva l’istituzione dei pubblici cimiteri.
1812: a dicembre si concludeva la campagna di Russia
1813: 16/19 Ottobre battaglia di Lipsia. Napoleone è sconfitto. Il 15 novembre arrivarono gli austriaci
1814: Ferrara è legazione pontificia presidiata dagli austriaci

La rivoluzione napoleonica cambiò il mondo: fu una parentesi grandiosa.
1820 prima ondata di Rivoluzione a Ferrara
1826: giunge a Ferrara da Catania l’Ordine dei Cavalieri di Malta che vi rimase fino al 1833.
1828: a Ferrara si spegne Vincenzo Monti.
1831: il 7 Febbraio insorsero i liberali. Il 6 Marzo la città fu presa dalle truppe austriache.
1833 Giuseppe sposa Carlotta
1835: si inaugura la Certosa di Ferrara, cimitero monumentale
1839: si apriva la prima Cassa di Risparmio.
1842 il municipio acquistò Palazzo dei Diamanti, che destinava a Pinacoteca Comunale.
1845: nasce Primo
1846: il 16 giugno fu eletto al soglio il Cardinale Giovanni Maria Mastai Ferretti che assunse il nome di Pio IX.
1847: L’Austria non gradiva l’operato del papa e la mattina del 17 luglio 1847 occupa la città

1848: Prima guerra di Indipendenza. Il Papa (29 aprile) dichiarò che non poteva associarsi alla guerra perché la sua missione era di “abbracciare tutte le genti e nazioni con pari studio di paternale amore”.
1849: Il 9 febbraio fu proclamata la Repubblica Romana. Dopo alterne vicende il biennio 1848-49 si concludeva nel mese di agosto.
1852: il governo austriaco, arresta e tortura quarantadue cittadini ferraresi
1853: 16 marzo vengono ammazzati i condannati a morte.
1854 Tra il finire del 1853 e l’inizio del 1854 per quasi nove mesi cadde una pioggia dirotta. Scoppia una epidemia di colera che si prolunga per quasi tutto l’anno 1855.
1857: 14 aprile, mattina, il delegato pontificio inaugura i lavori di prosciugamento delle fosse che circondano le mura.
10 luglio Papa Pio IX entrò in Ferrara.
Il Municipio per accogliere degnamente il Capo dello Stato, aveva ripulito e addobbato la città. Seguirono feste stupende e straordinarie che sorpresero e commossero lo stesso Pontefice. Il concorso dei forestieri raggiunse il numero di cinquantamila.
15 luglio il Pontefice lasciò la città convinto che i ferraresi gli fossero fedelissimi sudditi.
1859: All’alba del 21 giugno si chiuse il potere temporale dei papi su Ferrara.
1860: 17 Gennaio a Bologna vengono coniate monete da 50 centesimi, 1, 2, 5, 10 e 20 lire (non ancora lire italiane) divise in centesimi.
11 marzo 1860 Ferrara depone nelle urne l’annessione al Regno di Sardegna.
6 Settembre viene fondata la “Società per l’illuminazione a gas della città di Ferrara”

1861: 4 deputati ferraresi vengono eletti al parlamento italiano. 17 marzo festeggiamenti ufficiali del neonato Regno d’Italia.
17 Luglio entra in vigore la lira italiana. Le monete preunitarie continuano ad esistere con una base di cambio ufficiale
24 Dicembre: entrano in funzione i fanali a gas. Si ebbe l’impressione che solo allora le tenebre della notte poterono essere rischiarate.

l'Italia non si costruì in pochi anni